Family Business

Le imprese familiari rappresentano la tipologia di business più diffusa al mondo: il loro impatto è determinante non solo per lo sviluppo del territorio nel quale sono radicate, ma anche per lo stato di salute dell’intera economia del Paese.

Costituiscono in Europa l’ossatura del sistema imprenditoriale e rappresentano più del 60% delle imprese totali. Hanno un elevatissimo impatto sullo sviluppo economico del continente e svolgono un ruolo importante per lo sviluppo economico di qualsiasi economia mondiale. Nel panorama societario italiano le imprese a gestione familiare rappresentano, di gran lunga, la maggioranza.

Il successo di una impresa familiare passa attraverso la capacità di coinvolgere attivamente i talenti delle differenti generazioni. Il passaggio generazionale, inteso come il trasferimento della leadership e/o della proprietà di un’impresa da una generazione alla successiva, gioca un ruolo chiave per il successo dell’impresa familiare ed il futuro dell’Europa ed il suo sviluppo economico e sociale.

È proprio attraverso questo sistema fruttuoso e formativo che Mediterranea Pesca resta solida e in crescita durante gli anni.

In Italia il 93% delle imprese nel settore privato è considerato Family Business poiché controllato o gestito da una famiglia e rappresenta la struttura principale del nostro sistema economico. Le imprese familiari in Italia impiegano oltre il 90% della forza lavoro e nei prossimi anni assisteremo ad un numero massiccio di successioni aziendali

Il 65% delle imprese italiane è di tipo familiare e, secondo il Global Family Business, l’Italia si colloca al settimo posto tra i Paesi che ospitano le prime 500 società familiari al mondo.

Posizionamento dei family business

Secondo le rilevazioni Cerved, in Italia vi sono 101 mila imprese familiari, un modello di business maggiormente presente tra le aziende di minori dimensioni (il 70 per cento delle PMI, contro il 57 per cento delle medie e il 35,6 per cento delle grandi imprese), al Sud e nelle Isole (dove rappresentano il 75 per cento delle imprese contro percentuali comprese tra il 65 per cento e il 68 per cento nel resto del territorio nazionale) e nei settori dell’industria e delle costruzioni (oltre il 75 per cento dei casi).

Secondo i dati dell’Osservatorio AUB, infatti, le imprese familiari concorrono in via prioritaria alla creazione dell’occupazione. Inoltre, le aziende familiari hanno dimostrato maggior capacità di recuperare la redditività pre-crisi finanziaria e migliorare la solidità, ovvero la spiccata attitudine ad evolversi ed adattarsi a repentini cambiamenti di scenario che sarà certamente necessaria anche ora, in risposta alla pandemia Covid-19.