Sorprendi i tuoi ospiti con una croccante tempura di calamari, portando in tavola un pizzico di Giappone, attraverso questa facilissima ricetta.
La tempura è la classica tecnica di frittura giapponese, gustosa, leggera e molto semplice da preparare, seguendo alla lettera poche regole, ma essenziali.
Scopriamo insieme come realizzarla in casa in meno di 20 minuti, buona come nei migliori ristoranti.
E per una cena last-minute, noi di Mediterranea Pesca consigliamo i nostri pratici calamari, dalle proprietà nutritive inalterate… proprio come appena pescati!
Ingredienti:
500 gr di Calamari
Olio di girasole
Sale
Per la pastella:
200 ml di acqua gassata, gelata
100 gr farina di riso
Le 5 regole della tempura:
1. Nonostante alcune versioni prevedano l’uso delle uova, la pastella deve avere un sapore molto delicato e una consistenza leggera. Una volta fritta, la crosticina dovrà essere chiarissima e quasi impalpabile, per cui basteranno esclusivamente acqua e farina di riso (il che rende questo piatto perfetto anche per gli intolleranti al glutine).
2. L’acqua deve essere gassata, ossia addizionata con anidrite carbonica, le cui bollicine formeranno delle camere d’aria nell’impasto e lo renderanno ancora più leggero.
3. Per creare uno shock termico con l’olio bollente, e consentire alla pastella di sigillarsi intorno al pesce, l’acqua utilizzata deve essere freddissima. In alternativa si possono aggiungere cubetti di ghiaccio all’impasto.
4. Il segreto di un’ottima tempura giapponese sono i grumi. Acqua e farina vanno mescolate il meno possibile. I cuochi nipponici si limitano addirittura ad agitare leggermente il composto con le bacchette.
5. La temperatura dell’olio deve essere calda, ma non troppo, circa 180 gradi. Se non si possiede un termometro da cucina, basterà lasciar cadere nella padella una piccola quantità di pastella: se cadrà verso il fondo per poi risalire in superficie e friggere, la temperatura è quella giusta.
Preparazione:
Far scongelare i calamari, tagliarli a pezzi larghi circa 3 cm e tenerli da parte.
Prendere una ciotola, versare l’acqua fredda gassata e unire la farina setacciata; dare una mescolata veloce. Fare attenzione che l’impasto non risultitroppo colloso.
Mettere a scaldare un wok con abbondante olio di girasole; quando avrà raggiunto la temperatura di 180 gradi, procedere a friggere i calamari, tuffandoli completamente nella pastella per poi immergerli, poco alla volta, nell’olio.
Lasciarli cuocere il tempo necessario a far dorare leggermente la pastella.
Scolare, salare, servire subito e… Itadakimasu (buon appetito!)
