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Frittura di pesce

23 Giugno 2016

Il fritto non fa male di per sé, almeno che non siano presenti patologie epatiche o pancreatiche molto gravi.

I cibi fritti a regola d’arte, infatti, stimolano il fegato e lo aiutano a lavorare più velocemente, accelerando il metabolismo. E’ importante che la frittura sia eseguita, alla giusta temperatura, con un buon olio fresco e consumata subito dopo, o entro una mezz’ora. Sono dannose le sostanze di ossidazione che si formano nell’olio della frittura quando è stato usato troppo a lungo o è stato surriscaldato.