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Il baccalà fritto

20 Dicembre 2016

Il baccalà fritto, dalle origini antichissime, viene tradizionalmente preparato la Vigilia di Natale.

Si tratta di un piatto semplice da preparare, ma davvero gustoso. Secondo la tradizione il baccalà si prepara facendo dissalare il pesce in acqua per almeno due giorni, dopodiché viene passato in pastella e, infine, fritto. Il risultato è un secondo piatto sfizioso e irresistibile.

Baccalà fritto

Per 4-6 persone:

  • 1 kg di baccalà
  • farina q.b.
  • olio extravergine oppure olio di semi per friggere q.b.
  • sale e pepe

Procedimento:

Per prima cosa dovete tagliare il baccalà a pezzi di circa 4 centimetri e metterli in un recipiente colmo d’acqua per qualche giorno. Prima di friggere il baccalà, passatelo sotto acqua corrente e lasciatelo scolare per bene. In una padella ben capiente mettere circa 300/500 ml di olio per ottenere una cottura perfetta. La temperatura ottimale dell’olio per friggere il baccalà alla napoletana è di circa 180°C.

Intanto, infarinate uno ad uno i pezzi di baccalà ed immergeteli nell’olio. Il tempo di cottura del baccalà fritto alla napoletana è di circa 5-6 minuti; ricordati di rigirarli per un paio di volte durante la cottura, in modo da ottenere dei pezzi di baccalà fritti ben dorati e croccanti. Dopo la cottura, riporre il baccalà su un foglio di carta assorbente, aggiungere un pizzico di sale e pepe e servire caldo.